IL PREMIO

 

 

Riservato ad opere inedite, due le sezioni previste:  una dedicata ai racconti brevi di qualsiasi genere;  un’altra dedicata ad articoli che rientrano nella definizione di “breve saggio o articolo di commento, cronaca, opinione”.  Il Premio speciale "Scrivere-Donna".

 

"  O L T R E  I L  P E N S I E R O  C O M U N E  "

di    ILARIA   GIOVINAZZO

scrittrice, presidente ed ideatrice del premio

 

Ilaria Giovinazzo - Ideatrice del Premio Scrivere Oltrepensiero

L’intuizione.   L’idea di un premio letterario promosso dalla redazione web di Oltrepensiero.it nasce da una felice intuizione della sottoscritta. L’intuizione consisteva nel creare una vetrina per quelle opere brevi di qualità in cui la nota dominante fosse quella di andare ”oltre il pensiero comune” che poi è anche ciò cui mira il giornale telematico: un giornale creato per chi va “oltre il semplice pensiero di fermarsi di fronte all’evidenza, nella coscienza che la realtà, il più delle volte, non è mai ciò che appare”.  Un Premio dedicato a chi “osa” potremmo dunque dire. Chi osa andare oltre, chi osa descrivere realtà non scontate, mai banali, ma originali e sincere nella loro criticità e anche drammaticità.

Il nome.   Il Premio si intitola Scrivere, perché vuole dare valore alla narrazione più che a un riferimento in particolare, alle idee più diverse che però abbiano comunque alla base quella passione per la scrittura che ci accomuna, che si sia accaniti lettori, scrittori alle prime armi o giornalisti navigati. Scrivere è l’atto principe che ci permette di fissare su una superficie più duratura di un alito di vento quello che ci scuote l’anima, quello che ci fa gioire, soffrire, amare e arrabbiare. Come si dice “Verba volant, scripta manent”.

Come è nato.   L’idea del Premio si è concretizzata, grazie alla costituzione di un affiatato gruppo di persone (tra cui il direttore di Prospektiva rivista letteraria Andrea Giannasi e diversi membri della redazione di Oltrepensiero.it, primo tra tutti il direttore della testata, il giornalista Giulio Carra) che, partendo da simili esperienze in campo letterario, si è lanciato con entusiasmo nella nuova impresa ed è riuscito con modesti mezzi ad indire, alla fine del 2006, la prima edizione.

Scrivere

Sezioni.   Il concorso comprende due sezioni: una dedicata ai racconti brevi di qualsiasi genere; un’altra dedicata ad articoli che rientrano nella definizione di “breve saggio o articolo di commento, cronaca, opinione”. Entrambe le sezioni riguardano opere inedite. Oltre ai consueti Premi che vengono assegnati vi è anche una menzione speciale per quelle opere, di entrambe le sezioni, che siano state scritte da donne su argomenti in cui le donne risultino protagoniste. Questa menzione speciale è stata voluta direttamente dalla sottoscritta, per premiare “le donne che scrivono”, in un mondo in cui le valenti penne al femminile ancora combattono per avere una voce autorevole, ho voluto ritagliare uno spazio dedicato a noi, in cui risaltasse la nostra voce originale. Perché le donne non devono mirare a scrivere come gli uomini, non devono fingere di essere uomini (come accadeva fino ai primi del Novecento) ma devono tirare fuori le loro caratteristiche peculiari nella scrittura come nelle altre arti. A tutte le donne che osano è dedicato il Premio speciale Scrivere-Donna.

Concludo con la speranza che questo Premio possa dare, nel tempo, voce a quei talenti che vorranno mettersi alla prova e che tenteranno di meritare un riconoscimento da una Giuria che non mira affatto a elargire semplicemente diplomi e targhe (che non dispiacciono comunque!) ma che si pone come obiettivo quello di dare risalto e offrire un canale di visibilità a chi davvero lo merita.