I VINCITORI DI “SCRIVERE OLTREPENSIERO” 2008
Nella storica Libreria Croce di Roma decretati ufficialmente i vincitori della seconda edizione 2008 del Premio Letterario-Giornalistico "Scrivere Oltrepensiero"
I P R E M I A T I
d i “ S C R I V E R E O L T R E P E N S I E R O 2008 ”
1° Premio Sezione Giornalismo
Natalino Ridente con “BILLY PILGRIM E IL GRANDE FRATELLO NELLA PARIGI DEL XX° SECOLO”
2° Premio Sezione Giornalismo
Alessandro Caramis con “PROFUGHI IN PATRIA. STORIE DI VITA DEGLI ITALIANI DI LIBIA “
1° Premio Sezione Narrativa
Irene Campitoti con “GENTI NUOVE ALL’IMBRUNIRE”
3° Premio Sezione Narrativa
Chantal Mazzacco con “PRENDIMI PER MANO”
Premio Speciale Scrivere Donna
Sezione Giornalismo
Amaly Azzarini
con “REPORTAGE DAL DARIEN”
Sezione Narrativa
Ilaria Spagnuolo
con “OLTRE LA PERSONALITA’, OLTRE IL TEMPO E OLTRE LA FELICITA’…”
LA WEB TV
DI SCRIVEREOLTREPENSIERO.COM

video video
ROMA 14 GIUGNO 2008
LIBRERIA CROCE
Su ScrivereOltreTV il saluto del Direttore di Oltrepensiero.it
e la videoclip della canzone cantata da Silvia Parma "Il Treno Una Lettera"
di Ilaria Giovinazzo
scrittrice e Presidente del Premio Scrivere Oltrepensiero
“Il potere consiste… nel decidere quali storie verranno raccontate” (Carolyn Heilbrun)
Ma coloro che imboccano la via della scrittura per questi motivi sono come i partecipanti del Grande Fratello, gente disposta a bruciare le tappe e a fare di tutto, anche vendersi, pur di avere successo. E poi, quale successo?
La lotta, il conflitto, l’anima, l’emozione, la capacità di perseguire con impegno e sacrificio una via, che sia quella della scrittura o qualsiasi altra arte, sono queste cose che creano e portano alla nascita di un artista, un vero, completo, integro e sostanzioso artista.
E così come non ci si sveglia una mattina e ci si mette al pianoforte improvvisando Mozart o Bach senza avere la benché minima idea di dove mettere le mai, allo stesso modo non ci si può improvvisare scrittori o ballerini, o pittori.
Costanza. Impegno, Genio e magia. Parole chiave.
Il traguardo è una vittoria con se stessi e con la pagina, con il resto del mondo. Perché alla fine dei giochi quello che conta non è arrivare primi alle luci della ribalta. No.
Alla fine quello che conta sono le tue parole vibranti che raggiungono i cuori di altre persone e le fanno vibrare allo stesso ritmo.
Perché la soddisfazione più grande che ogni scrittore persegue è racchiusa in alcune semplici parole:
“Ho letto le tue cose. Mi hai fatto emozionare, quello che hai scritto mi è rimasto dentro. E’ davvero, davvero un gran bel libro”.
Quindi, quando scrivete, non scrivete per voi, per la gloria, per i soldi, scrivete per il vostro cuore e per il cuore della gente. Fate nascere le vostre storie dai sogni. Solo così dai vostri sogni nasceranno i sogni del mondo.
LA GALLERIA FOTOTOGRAFICA COMPLETA DELLA SERATA
G A L L E R I A F O T O G R A F I C A 1 >>>
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La pagina “specchio romano”, in edicola ogni martedì all’interno del quotidiano “Italia sera”, si presenta come un’elegante vetrina in cui trovare articoli sull’arte, l’archeologia, le curiosità romane, oltre a un’accurata selezione degli studi più recenti e delle iniziative editoriali più importanti dedicate alla storia della città di Roma.
Nell’edizione di Martedì 17 giugno 2008 Specchio Romano ha dedicato un ampio servizio alla premiazione del concorso "Scrivere Oltrepensiero" …>>>
"Scrivere Oltrepensiero" su Italia Sera a cura di Annalisa Venditti …>>>






Ognuno di noi, nel percorso della propria esistenza, camminando, respirando, osservando, metabolizzando emozioni, porta con sé istanti di vita… Niente di nuovo sotto il sole!
Mi chiedo, però, in cosa consista la fama. Si è di “successo” se pubblicando le copie vendute sono veramente tante? Magari sì! Potrebbe trattarsi di un testo dai contenuti veramente preziosi; ma potrebbe anche essere qualcosa che si legge molto perché dietro esistono delle campagne pubblicitarie di migliaia di euro (quelli che io chiamerei i “libri griffati”…). 


Pertanto, nell’ipotetico mettere in correlazione una canzone con la nostra essenza, come fosse un detonatore ispirante e scatenante dello scrivere, riveliamo quella che più è consona a ciascuno di noi. Segnalateci il titolo, citate, se volete, un verso per voi più significativo ed inviate (possibilmente anche un file midi, il testo ed un’immagine da mettere in evidenza) a